L’Arch. Pietro Maria Alemagna, noto progettista e docente universitario, ha intrattenuto i soci del club illustrando questi tesori nascosti dei Palazzi e delle Case bolognesi dal ‘500 all’’800.

Lo scalone comincia nel XV° secolo ad essere uno degli elementi che maggiormente caratterizzano l’architettura delle dimore nobiliari in tutta l’Italia a partire dalla metà del ‘400 come elemento di lusso e manifestazione del potere dei proprietari che lo arricchiscono di affreschi, statue ed elementi atti a stupire ed impressionare gli ospiti.

Tutti i Palazzi di proprietà della famiglia senatorie bolognesi, fino alla fine del ‘700 si arricchiscono di questo elemento che è il cuore del palazzo stesso: lo scalone che porta dal piano terra al piano nobile. La scala diventa anche il modello per le case delle famiglie borghesi più agiate che, spesso in forma ridotta, ne riprendono gli assetti e le forme.

Nella relazione l’Arch.Alemagna si è soffermato sui 52 casi più significativi di questo patrimonio poco esplorato fino ad ora. I casi sono stati illustrati con un gran numero di fotografie e con le principali notizie storiche che riguardano il palazzo, o la casa, e la relativa famiglia. Sul tema è stato presentato anche il libro scritto dall’arch. Alemagna ed edito da Pendragon.