Gustave Eiffel ingegnere della Torre ma non soloMarino Capelli, ingegnere civile e socio del Club, ci ha intrattenuto con la vicenda professionale ed umana di Gustave Eiffel universalmente conosciuto per la costruzione della Torre che porta il suo nome a Parigi.

Tale vicenda si sviluppa nella seconda metà dell’800 ed è caratterizzata dalle continue innovazioni tecnologiche messe in atto da Gustave Eiffel per rendere le sue opere di ingegneria sempre più audaci e con tempi di realizzazione dei cantieri sempre più veloci. In un periodo caratterizzato da uno straordinario sviluppo delle ferrovie la parte principale delle sue opere si è concentrata nella realizzazione di ponti ferroviari e stazioni, ma va anche ricordata, oltre alla realizzazione della Torre poi battezzata col suo nome, anche la realizzazione della struttura della Statua della Libertà che i francesi donarono agli Stati Uniti. La sua vicenda umana e professionale subisce un brusco contraccolpo, quando oramai è divenuto una celebrità per la nazione, quando rimane coinvolto nello scaldalo polito e finanziario del fallimento della Società concessionaria della costruzione del Canale di Panama.

Gli ultimi anni della sua vita saranno dedicati allo studio della meteorologia e dell’aerodinamica grazie anche alla costruzione a Parigi della prima galleria del vento che, in qualità di mecenate delle scienze, Eiffel mise gratuitamente a disposizione di chi volesse fare sperimentazioni aerodinamiche.