In una vista al nostro Club il 14 gennaio scorso, il Prof. Giovanni Emanuele Corazza dell’Università di Bologna, Presidente del CINECA e fondatore del Marconi Institute for Creativity, ha affrontato

un tema al quale gli eventi riserveranno una sempre maggiore centralità.

Le trasformazioni imposte dalla tecnologia sulla società si susseguono ad un ritmo ben superiore al naturale ricambio generazionale. La capacità di calcolo e la interconnessione sempre più pervasiva dei dispositivi elettronici vengono a costituire una forma di iper-intelligenza artificiale distribuita con la quale è necessario confrontarsi, in una ottica realistica di collaborazione tra l’Essere Umano e la Macchina.

In tale ambito, quale ruolo potrà svolgere l’Essere Umano, e quali nuove forme di equilibrio potremo raggiungere, tali da garantire non solo il benessere individuale ma anche la stabilità sociale? Quali modificazioni dovremmo di conseguenza inserire nei modelli educativi delle nuove generazioni, attraversando l’intero spettro della formazione dalla scuola primaria, all’università e al life-long learning?

Non possiamo più eludere questi fondamentali argomenti se pensiamo a ciò che sta accadendo nel mondo del lavoro, la cui trasformazione già in atto inciderà sulle vite di tutti. I dati di previsione mostrano che la probabilità che un mestiere transiti dalla forza lavoro umana a quella artificiale è inversamente proporzionale al grado di creatività con cui il mestiere stesso viene svolto, così come è prevedibile che per effetto delle trasformazioni in atto il 60% dei nati dopo il 2000 svolgerà attività che oggi non esistono ancora.

La risposta alle fondamentali domande poste dal Prof. Corazza (per una dettagliata esposizione si veda l’interessante video lezione pubblicata dal Prof. Corazza su  https://www.youtube.com/watch?v=bEusrD8g-dM ) è nel titolo stesso della sua relazione: la creatività diventerà, nel prossimo futuro, un’abilità fondamentale per ogni essere umano e non più solamente un talento riservato ad alcune personalità speciali.

Il Prof. Corazza ha quindi discusso i fondamenti teorici dello studio scientifico del pensiero creativo e della creatività in senso esteso, la cui essenza pervade il nostro universo andando ad abbracciare i sistemi complessi, la biologia, l’evoluzione delle specie. In conclusione sono state date anche indicazioni metodologiche, applicabili anche a realtà aziendali.