Industria emiliano-romagnola: eccellenza, competitività e sfide per il futuro
Una nutrita rappresentanza del mondo rotariano bolognese ha partecipato il 26 ottobre alla conviviale interclub organizzata dal Rotary Club
Bologna Galvani, che ha avuto come relatore il dott. Gianluca Rusconi, Direttore Generale di Confindustria Emilia-Romagna.
Nel suo intervento, Rusconi ha illustrato i punti di forza del sistema industriale regionale, capace di collocare l’Emilia-Romagna al secondo posto in Italia per volume di esportazioni, subito dopo la Lombardia. Un risultato che testimonia la vocazione internazionale e la competitività delle imprese emiliane e romagnole.
Non sono mancate, tuttavia, le riflessioni sulle sfide che attendono il sistema produttivo. Sul fronte della transizione ecologica, l’aumento dei costi energetici e gli extracosti che gravano sulle imprese rischiano di limitarne la capacità finanziaria, rallentando gli investimenti tecnologici necessari alla decarbonizzazione.
Quanto alla congiuntura economica, il quadro delineato è fatto di «luci e ombre»: nonostante le incertezze geopolitiche, burocratiche e tecnologiche, il tessuto industriale regionale continua a investire, pur registrando flessioni in alcuni comparti.
È intervenuto anche il dott. Leonardo Figna, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, che ha richiamato l’attenzione sulle criticità derivanti da alcune decisioni dell’Unione Europea, giudicate dalle imprese lente o non sempre adeguate alle esigenze del sistema produttivo.
Numerose le domande rivolte dai rotariani ai relatori, in un confronto vivace e partecipato che ha confermato il forte legame tra il mondo rotariano e l’economia. Le risposte, chiare e articolate, hanno offerto spunti di riflessione sulle prospettive dell’industria emiliano-romagnola e sulle condizioni necessarie per preservarne la competitività.
L’incontro ha ribadito il valore delle conviviali interclub come occasioni di dialogo, approfondimento e confronto con i protagonisti della vita economica regionale.

