Con la presidenza di Pietro Acri inizia l’annata 2026-2027
Fervido e grandemente numeroso è stato il concorso dei soci per la conviviale di lunedì 14 settembre con la quale il presidente Pietro Acri ha avviato l’annata rotariana dopo il periodo delle ferie estive.
In apertura di serata è stato presentato e diffuso un breve filmato del Presidente Internazionale Olayinka “Yinka” Hakeem Babalola, del Rotary Club di Trans Amadi (Nigeria), che ha raccomandato di perseguire con convinzione l’ideale rotariano di un futuro migliore, di condividere fermamente con tutti i soci questa visione della realtà, riconoscendo e provocando il cambiamento dentro di noi, concentrandosi non solo sui risultati immediati ma sull’impatto duraturo.
Il presidente Pietro Acri, illustrando con accurata sintesi le sue linee programmatiche, ha posto in evidenza come sia importante condividere la partecipazione all’azione rotariana, in unione produttiva di idee ed energie, per affrontare con entusiasmo il tempo e le attività che ci vedranno impegnati insieme. In particolare — ha ricordato il presidente — dobbiamo sempre tenere presente che la forza del Rotary è costituita dalla capacità di ascoltarci, di confrontarci e di mettere a disposizione degli altri le nostre competenze e le nostre esperienze.
Un particolare ringraziamento per l’impegno del quale si sono accollati la responsabilità è stato, quindi, rivolto dal presidente ai soci (Elio Di Curzio, Concetta Mazza, Maria Cludia Mattioli Oviglio, Vittoria Fuzzi, Alberto Zanni, Alberto Bertini, Alessandra de la Ville sur Illon) che hanno dato la loro disponibilità ad assumere la guida delle Commissioni che lo affiancheranno nella organizzazione della vita sociale.
