Oltre ottanta ospiti, attentamente selezionati ed invitati dai soci del RC Bologna Galvani, hanno assistito con molto interesse, la sera del 28 febbraio 2019, ad una presentazione

corale dell’attività del nostro club e dell’intero Rotary.

Abbiamo innanzitutto parlato del bello del Rotary, costituito dagli infiniti vantaggi e dalle grandi possibilità che si aprono difronte ad ogni rotariano. Essere nodo attivo di una rete globale di professionisti, imprenditori, dirigenti e leader della comunità offre ad ognuno l’occasione ed il mezzo per stabilire nuove amicizie e scambiare idee con una platea pressoché illimitata di interlocutori selezionati.

Quindi del buono: come ha sottolineato il Presidente Di Curzio, il Rotary non esiste solo per l’utilità e la gratificazione dei suoi soci, ma è fortemente integrato con la comunità locale e mondiale nella quale svolge, attraverso progetti di servizio, l’importante missione di far progredire la buona volontà, la comprensione e soprattutto la pace.

Dopo 114 anni, il mondo continua ad avere bisogno del Rotary? Sì, senza esitazione alcuna.

Infatti, al di fuori di ogni tecnicismo, per essere accolti nel Rotary occorre possedere due qualità fondamentali: essere innanzitutto una persona brava, ovvero in grado di contribuire intellettualmente e professionalmente alle cause che ci stanno particolarmente a cuore; ed essere nello stesso tempo una brava persona, che percepisce cioè la responsabilità sociale insita nella propria professione e l’urgenza di restituire alla comunità, che ha comunque favorito il piccolo o grande successo di ciascun rotariano.

Persone brave che siano brave persone: il mondo, specialmente oggi, non può certamente farne a meno!