Il Rotary Bologna Galvani alla scoperta della Tenuta Il Borro

La sera del 22 ottobre, su invito del Rotary Club Bologna Est, i soci del Rotary Club Bologna Galvani hanno partecipato a una conviviale interclub con relatore Salvatore Ferragamo, Amministratore Delegato della Tenuta Il Borro, prestigiosa realtà agricola e ricettiva nel cuore della Toscana.

Nel corso della serata, Ferragamo ha ripercorso le tappe dell’acquisizione della tenuta da parte della sua famiglia, illustrando il percorso che, negli ultimi decenni, ha portato al recupero del borgo medievale e alla valorizzazione dei terreni circostanti. Un progetto che ha trasformato una proprietà di campagna in una realtà imprenditoriale articolata, nella quale agricoltura, produzione alimentare e ospitalità convivono in un unico modello.

Oggi la tenuta comprende ampi vigneti e oliveti, terreni destinati alla coltivazione di ortaggi e cereali antichi, oltre ad aree dedicate all’allevamento ovino. Le produzioni agricole e il latte ottenuto dagli allevamenti alimentano una filiera di trasformazione specializzata, orientata alla qualità e alla valorizzazione delle materie prime. Vini e oli pregiati, ortaggi e formaggi raggiungono i consumatori attraverso la vendita diretta e i canali online.

Un elemento distintivo dell’attività è rappresentato dalla scelta di adottare metodi rigorosamente biologici, sia nelle coltivazioni sia nei processi produttivi, con l’obiettivo di coniugare qualità alimentare, rispetto dell’ambiente e valorizzazione del territorio.

Accanto all’azienda agricola, Il Borro ospita anche un resort, dove gli ospiti possono soggiornare in edifici storici accuratamente restaurati. L’ospitalità diventa così parte integrante di un progetto che unisce il recupero del patrimonio architettonico alla promozione delle eccellenze agricole e paesaggistiche toscane.

Al termine della relazione, diversi soci hanno rivolto all’ospite domande e richieste di approfondimento, soffermandosi in particolare sugli interventi di restauro degli edifici antichi e sulle scelte che hanno consentito di recuperare e valorizzare il borgo.

La serata si è conclusa con la consegna a Salvatore Ferragamo dei gagliardetti dei Club partecipanti e con l’omaggio di un volume dedicato ai Portici di Bologna, simbolo della città e del suo patrimonio storico e culturale.