Dr Gianfranco Bernabei, Questore di Bologna

 

Perché la sicurezza percepita dai cittadini è diversa, talvolta molto diversa, da quella che emerge dai dati reali sulla frequenza dei crimini più diffusi? A questa domanda il Questore di Bologna, Dr Gianfranco Bernabei, socio onorario del Rotary, ha risposto

nella interessante relazione tenuta presso il Rotary Club Bologna Galvani il 25 marzo 2019.

I reati nella nostra città di Bologna sono certamente diminuiti nel 2018 in confronto al 2017: i reati in genere registrano un calo del 10%, e dell’11% quelli contro il patrimonio; in controtendenza solo il settore delle truffe informatiche, che crescono di pari passo con lo sviluppo della rete e del suo utilizzo.

Eppure i cittadini in molti casi la pensano diversamente. Perché? Le ragioni, secondo il Dr Bernabei, che può vantare una lunga e probante esperienza nella lotta al crimine e nella conoscenza del comportamento umano, sono essenzialmente tre:

  • La stampa: in Italia vale la regola “if it bleeds, it leads”. Agli eventi criminali vengono dedicate le pagine iniziali di ogni giornale, a differenza per esempio della Germania, i cui organi di informazione relegano la cronaca nera alle pagine interne per evitare di darle una immeritata pubblicità. Le buone notizie ed i successi delle forze dell’ordine non godono invece della stessa attenzione;

 

  • La politica, che spesso enfatizza quella parte della verità che più si presta alla dimostrazione delle proprie tesi:

 

  • Ed infine la percezione individuale, che è ovviamente diversa in funzione dei piccoli o grandi crimini di cui ciascuno di noi è stato vittima.

 

Un ottimo lavoro è stato finora svolto a Bologna, ma ancora di più resta da fare: occorreranno certamente una maggiore chiarezza e determinazione del legislatore, ed anche una attenta collaborazione dei cittadini che con le loro segnalazioni e denunce potranno dare le giuste priorità al lavoro delle forze dell’ordine.