“Fare Bene”: Angelo Benedetti al Rotary Club Bologna Galvani
“Fare bene”, due parole che sintetizzano il modo di operare di un’azienda orientata stabilmente a perseguire la Funzionalità, l’Affidabilità, la Rapidità e l’Efficienza connessa all’Etica e all’Estetica, applicando Buone Energie Nonostante l’Egomania.
Questo è lo spirito che anima l’azione di Unitec s.p.a., azienda fondata nel 1993 che attualmente occupa circa mille collaboratori ed è attiva in 65 paesi, leader nel settore della selezione della frutta e che persegue sempre la vocazione all’innovazione, in questo momento rappresentata dalle opportunità offerte dalla robotica.
Angelo Benedetti, rotariano (socio del R.C. Lugo “Ricci Curbastro) e presidente di Unitec s.p.a., è stato accolto dalla presidente Edda Molinari alla conviviale del R.C. Bologna Galvani del 12 gennaio 2026, alla quale sono intervenuti anche il PDG Angelo O. Andrisano, il PDG Alberto Azzolini e Francesco Alberoni, ventisettenne presidente del R.C. Lugo “Ricci Curbastro”; Benedetti ha letteralmente affascinato i rotariani presenti raccontando la storia della sua azienda, i successi ottenuti e le sfide progressivamente e affrontate e superate, sempre rispettando alcuni principi fondamentali in base ai quali il futuro dipende ineluttabilmente da ciò che fai oggi. In particolare, è stato ricordato che gli obiettivi industriali sono resi possibili dalle persone che danno vita all’azienda e per le quali Unitec s.p.a. è impegnata in concreti programmi di welfare, attraverso progetti orientati alla formazione, alla salute, al benessere individuale e al fruttuoso rapporto tra attività lavorativa a vita personale.
L’impegno per l’innovazione è presente in ogni aspetto della vita aziendale ed è testimoniato dall’istituzione del nuovo Corso di Laurea Professionalizzante in Meccatronica di Lugo, nei locali dove si trova il centro di ricerca di Unitec. In questo corso di laurea – ha concluso Angelo Benedetti – vediamo realizzato un progetto che sembrava un sogno, ma che si è concretizzato grazie alla sinergia tra Università, istituzioni, associazioni e gli imprenditori locali. Il concreto impulso processo di innovazione tecnologica offre nuove opportunità ai giovani della Romagna, e crea le condizioni per rendere competitivo il nostro territorio a livello internazionale.


